Patronato INAS CISL : dati hackerati

Patronato INAS CISL : dati hackerati

 

Furto di dati degli iscritti al Patronato INAS CISL. L’area riservata attualmente bloccata: attenzione alle richieste via mail. Il ripristino sarà comunicato sul sito stesso

Nei giorni scorsi si è verificato un accesso non autorizzato  al sito del Patronato INAS CISL  ad opera degli hackers del gruppo internazionale Anonymous, che hanno sottratto  i dati  anagrafici degli iscritti , in particolare :  nome, cognome, indirizzo mail, numero di cellulare e password di accesso all'”area riservata”.

INAS informa che  i dati relativi alle pratiche aperte presso le sedi non sono conservati sul database del  sito web e non sono quindi stati oggetto della violazione.

La violazione è stata immediatamente denunciata al Garante per la Privacy e alla Polizia Postale e sono in corso verifiche approfondite per riportare il sistema alla normale operatività. In questo  momento non è possibile accedere all’Area Riservata, che è stata interdetta al pubblico per effettuare i necessari controlli.  Gli iscritti sono invitati a controllare il sito per verificare l’avviso di ripristino e procedere con la modifica della propria password.

Inas Cisl sottolinea che non effettua richieste di informazioni personali o invio di allegati tramite e-mail e  invita gli utenti a prestare la massima attenzione a contatti di questo tipo, che potrebbero purtroppo essere messi in atto da chi ha sottratto i dati per scopi fraudolenti.

E tu? Conosci le criticità della tua realtà aziendale in materia di privacy?

Per chi non avesse già provveduto e fosse interessato ad allinearsi con le nuove normative europee in materia di privacy, può consultare le soluzioni messe a disposizione dallo Studio Poli & Associati al seguente link:

GDPR adempimenti

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